Giallo paglierino all’occhio, al naso si presenta con note di mela golden e pera ed una originale sensazione balsamica e mentolata. In bocca la spuma è cremosa, viva con una bella persistenza.
Da abbinare ai piatti di pesce della tradizione veneta, in particolare crudi di scampi, oltre a prestarsi come ottimo e fresco aperitivo servito a 8°C.
Curiosità
il nome deriva da quello di una bellissima orchidea di origine ecuadoriana.
Giallo paglierino all’’occhio, vira all’ ambrato ricordo della varietà di origine; al naso si presenta con note di pera Wiliam erbe e fiori di campo.
In bocca permangono le note di pera e erbe di montagna, chiude sapido e asciutto. Da servire a 12°c con tutti i piatti di pesce e carni bianche della cucina veneta.
Curiosità
Stelis è una specie di orchidea che vive nelle foreste dell’America centrale fra i 1000 e i 2000 metri di altitudine.
Un vino importante, una stagionatura di 14 mesi in barrique di legno e fatto riposare per altri diversi mesi in piccole botti di cemento prima di essere imbottigliato.
All’occhio si presenta in una vesta violacea, profonda; al naso le note croccanti e fresche di ciliegia scura, lampone, prugna selvatica con un rimando balsamico.
Al sorso presenta un ritorno balsamico e silvestre; la presenza di frutta rossa matura e fresca, avvolta in una nota glicerica imponente, rende il tessuto morbido ed il tannino setoso e lungo.
Chiude infine salato con un tratto minerale, di radice di liquirizia che riporta alla matrice vulcanica di origine.
Da servire a 16/18° si accompagna a piatti a base di carne alla griglia, selvaggina, ma anche formaggi a media stagionatura.
Curiosità
Pleurothallis Rubelia è una orchidea in miniatura dal colore rosso intenso che ricorda il colore di questo vino.